La stagione dei matrimoni

18 Settembre 2011

Una coppia di amici ci ha invitati al loro matrimonio e subito ne ho approfittato per farmi un’altro abito … sarà che gli abiti sono semplici, ma trovo molta soddisfazione a farli, soprattutto quelli da cerimonia, dove si può osare un po’ rispetto all’ordinario.
Così ho trovato questo modello su Burda Agosto 2010: un po’ retrò e anni 50, con il corpetto accollato e la gonna a palloncino. Poi ho passato 2 ore nel negozio di stoffe per decidere il tessuto; indecisa tra l’abbinamento taffetà/tulle oppure tappezzeria/maglina e tra i colori rosso/oro o viola/beige … alla fine ho avuto questa illuminazione: taffetà rosa e tulle nero!
Il modello non presentava particolari difficoltà, ho cercato di essere più precisa possibile perchè fosse un capo ben realizzato … si può sempre fare meglio, ma alla fine ne sono davvero orgogliosa!
La cosa più difficile è stato decidere cosa farmi da mettere sulle spalle, perchè con quel nodo posteriore ogni coprispalle faceva la “gobba”; ho risolto con una stola aperta sul dietro che ho attorcigliato, in modo che il nodo rimanesse libero.

sartorieriunite.wordpress.com

I 12.0 - retroI 12.0 - fronteI 12.0 - stolaI 12.0 - stola retro I 12.0 - abito

I 13.0 - Camicetta a pois

6 Agosto 2011

Ecco la mia ultima fatica estiva!
Si tratta di una camicetta, o blusa come viene chiamata sulle riviste specializzate, mi verrebbe da dire in chiffones, ma non ne sono sicura … comunque è un tessuto leggero e trasparente a cui è facilissimo tirare i fili (basta uno spillo probabilmente scheggiato).
Il modello si trova su Burda di Gennaio 2011 ed è composto da due parti frontali, in cui si trova un taglio orizzontale dove viene creata l’increspatura; due parti dietro e una baschina posteriore, anch’essa increspata. Infine lo sprone sulle spalle e le maniche.
La particolarità è che non c’è uno scalfo classico (ovvero l’ovale stondato dove si attacca la manica), ma il taglio è rettangolare e la manica non si unisce sotto il braccio.

camicetta a pois

L’abbottonatura è stata creata con delle asole nello stesso tessuto della camicetta. Basta realizzare un rettangolo pari alla lunghezza delle asole moltiplicato per il numero delle stesse, di altezza circa 3 cm; si cuce a 3-5mm dalla ripiegatura e si rivolta il nastrino tubolare creato, poi si taglia in parti uguali. Niente di particolarmente complesso, c’è poi da aver pazienza e precisione nel posizionarle tutte nei punti giusti, creando dei “cappietti” della stessa dimensione.

(sopra la foto l’indirizzo del nuovo blog)

Gonna per danza orientale

16 Giugno 2011

A richiesta d’emergenza ho realizzato questa gonna per un saggio di danza orientale.
Il modello è semplicissimo, in accordo con la ballerina è stato lasciato leggermente morbido in vita e sui fianchi, per agevolare piegamenti e movimenti: è stato inserito un elastico in vita e ci sono spacchi profondi laterali. Il modello è completato da un paio di manicotti per coprire le braccia, dall’ascella ad un centimetro sopra il gomito.
Il materile utilizzato è lycra, che sembra come ricoperta di uno strato di vernice dorata, che rende il tessuto quasi “gommoso”.
Avevo qualche preoccupazione a lavorarlo, invece è stato molto semplice; durante la fase di taglio il tessuto è rimasto perfettamente steso e i bordi non hanno bisogno di sopragitto.

gonna danza orientale

Cuciture su tessuti elastici
Per le cuciture ho utilizzato un ago da jersey n°80 (il tessuto è abbastanza compatto) e piedino speciale antiaderente, uno degli ultimi accessori che ho preso per la macchina da cucire, che si è rivelato un buon acquisto: la stoffa scorreva benissimo, non si è arricciata nè ha fatto quegli strani arrotondamenti che si formano a volte sui tessuti elasticizzati, come se la cucitura fosse tirata …
Non dò indicazioni sulla tensione del filo perchè è ancora un aspetto che sfugge alla mia comprensione … quando vedo che la cucitura tira, faccio vari tentativi spostando la rotella, fino a che non viene fuori qualcosa di accettabile, ma senza capire questo misterioso meccanismo di funzionamento.
Per le cuciture dei fianchi, che sono maggiormente sollecitate e rimangono nascoste, ho usato il punto triplo, che è elastico e resistente; per le cuciture a vista e gli orli ho usato il punto zig zag lungo 2 e ampio 0.5, perchè il punto dritto semplice rimarrebbe troppo rigido.

I 12.0 Cerniera (davvero) invisibile

3 Giugno 2011

Ero abbastanza scettica ed invece il giusto piedino fa davvero la differenza: sto parlando della cerniera invisibile o a spirale, che attaccata con l’apposito piedino scompare davvero e sembra quasi una cucitura,
Questo è il retro del vestito, ed è venuto decisamente bene … nessun difetto neppure al di sotto della cerniera, dove inizia la cucitura dei teli gonna posteriori; infatti la cerniera invisibile, al contrario di quella normale, si applica prima di chiudere le due parti della gonna.
Dritto contro dritto, si appunta il primo nastro della cerniera a filo del bordo dell’apertura, con il dito si aprono i dentini e si cuce dentro la scanalatura … il piedino apposito infatti serve a tenere i dentini aperti ed è più corto, così si vede bene dove si cuce. Si ripete la procedura anche con l’altro nastro della cerniera.
Questo procedura è spiegata in un box su tutti i numeri della rivista Burda, ma io non la trovo molto chiara … ancora una volta sono stata “salvata” dai tutorial sul sito di Husqvarna Viking (www.husqvarnaviking.com > Ispirazione > La Stanza del Cucito)

I12.0cerniera

I 12.0 Si riparte in grande stile

17 Maggio 2011

Dopo un breve periodo di stop forzato dal cucito, ecco che riparto in grande stile con la realizzazione di un abito da cerimonia, per un matrimonio a cui parteciperò in settembre.
Il modello l’ho preso da Burda di agosto 2010 e questa volta con la taglia ho davvero azzardato: una 36! (e da pessima sarta non ho neppure avuto voglia di fare la prova su tela :P )
Il motivo di tale risoluzione drastica è che tutto quello che faccio è sempre grande e, sebbene si dica che nel grande ci sta il piccolo, non mi va di dover modificare e stringere in seguito (soprattutto perchè non ne sono capace) … quindi in barba ai consigli della rivista ho preso le misure direttamente sul cartamodello e ho visto che la taglia che mi corrispondeva di seno mi sarebbe stata larga di 10cm in vita (la gonna è arricciata in alto, quindi non dovrei aver problemi con i fianchi) … da qui ho deciso di fare la 36, tagliando con un margine più largo il corpetto … staremo a vedere.
I 12.0

I 11.0 Camicia

19 Aprile 2011

Eccola terminata, non male eh?
Lavorare con pezzi piccoli è molto più facile e la soddisfazione aumenta, contando che non ho trovato particolari difficoltà (eccetto la guarnizione degli spacchi manica).
Indossata sta bene, forse avrei potuto stringere un po’ le spalle (ho fatto la taglia 38 di Burda, una in meno rispetto alle loro indicazioni) … prima o poi mi dovrò decidere a modificare il cartamodello in base alle mie misure.

I 11.0 c
I 11.0d

I 11.0 Guarnizione spacco manica

8 Aprile 2011

Sono riuscita a completare questo passaggio della camicia, che mi sembrava difficilissimo … e anche senza infilzare (generalmente faccio sempre la filza perchè mi sento più sicura che andare direttamente con gli spilli).
Non ce l’avrei mai fatta senza il fantastico tutorial della sezione “Stanza del cucito” sul sito www.husqvarnaviking.com (menu -> ispirazione -> stanza del cucito -> tecniche di cucito -> maniche e polsini -> polsino da camicia con apertura) … consiglio davvero questo sito, ci sono moltissimi tutorial chiari e utili!

I 11.0b

I 11.0 Nuovo progetto

23 Marzo 2011

Ho iniziato un nuovo progetto di cucito, già in programma da un sacco di tempo.
Sarà una camicia con collo alla coreana, in cotone a righe bianco e azzurro (Burda Gennaio 2010).
Le istruzioni non sembrano complicatissime … vedremo!
Intanto ho tagliato i vari pezzi, quelli da rinforzare anche sulla fliselina leggera, e ora vai di zig zag!

I 11.0

I 10.0 - Il Capolavoro

12 Marzo 2011

Eccolo!!! E’ bellissimo il mio cappottino ultimato!
Alla fine la fodera davanti era davvero sbagliata, fortunatamente in eccesso ed ho potuto recuperare (comunque le istruzioni sulla rivista su come ricalcare il cartamodello della fodera erano fuorvianti)

I 10.0e
I 10.0f

ps: è stata la prima volta che ho comprato dei bottoni … ma quanto sono cari??!!!

I 10.0 - ci siamo quasi

6 Marzo 2011

La stagione è sul finire ma il cappottino è quasi finito.
Ho completato il collo senza troppi problemi; in realtà dalle istruzioni della rivista non si capiva granchè, ma studiandoci su con la mia Maestra e grazie ad un vecchio manuale Burda del ‘76 (ottimo acquisto da ebay) è stato più semplice del previsto.
Infatti sono servite solo 3 cuciture: una per attaccare collo e ripiego alla parte posteriore della giacca; due (una per lato) per unire il ripiego davanti e inserire l’ultimo tratto del collo nel davanti della giacca. Ovviamente non so spiegarmi, ma il risultato è stato ottimo :D
Le maniche, sempre ostiche per me, inizialmente non mi sembravano venute bene, perchè ho modificato la spalla e temevo che non tornasse l’insieme … invece guardandole dopo un giorno mi sembrano accettabili :D
La fodera, infine, è identica alla giacca, solo il dietro è un po’ più largo per non impedire il movimento … le maniche della fodera sono abbastanza inguardabili, ma tanto stanno dentro :P … il problema adesso è unire le due parti: credevo di aver capito la procedura, ma non mi torna la forma della fodera e mi viene il dubbio di aver sbagliato a tagliarla (se così fosse, fortunatamente lo sbaglio è in eccesso)

I 10.0d